ed eccoci qua... a pochissimo dalla fine, regaz... fra 29 giorni parte il mio aereo per l'italia e sembra proprio che con lui partiro' anch'io. aspetto la transiberiana col contagocce, sapendo che di 14 notti ne passiamo in ostello solo 4. sapendo che vado via e mi lascio alle spalle molto.
mi sto infognando e non dovrei, mi sto... dando, proprio ora, alla fine, come non mai e piu' mi lego a luoghi e persone piu' mi sembra di dover andare via troppo troppo presto.
qui c'e' stato mnogo vsego. visite, amiche, bronchite due settimane, lavoro, meno lavoro, soldi, finalmente pagata, programmi, progetti, giorno della vittoria (il sessantesimo... l'hanno festeggiato proprio da patetici presi male: citta' RI CO PER TA di manifesti rossi con tanto di falce&martello che celebravano il 9 maggio, messaggi vocali in aeroporto e sulla metro di auguri ai veterani, orazioni pubbliche davanti all'universita' con inni russi e lacrime al ricordo di quanto sono stati cattivi i nemtsy con noi uffa uffa) e proprio ieri un bel match di champions league ManchesterUnited-Chelsea per il quale sono confluiti a Mosca circa 60.000 inglesi, autorizzati dal dolcissimo nuovo presidente ad entrare nel paese senza visto e senza un cazzo a patto che se ne vadano entro 3 giorni. dio bono.
adesso piove piove, sul nostro amor, anzi no, su mosca... piove piove da giorni.
io non fumo, oggi, da 2 settimane esatte.
e' iniziata dall'impossibilita' di fumare a causa del broncospasmo e continuo perche'... dai, non fumare fa sempre bene.
c'e' stato anche un viaggetto in una ex citta' chiusa durante il comunismo a 6 ora da mosca, piazzata sul volga, e minchia ipersupersoviet. adoro sti posti dove le tracce sono piu' evidenti. quando vedo quei palazzi, quelle scritte, quei monumenti, quella illuminazione cittadina a forma di falce&martello mi sento, per qualche istante, come se stessi vivendo parte di quello di cui loro hanno tanta nostalgia.
come se potessi capirli, dopotutto, per qualche microsecondo.