martedì, maggio 27, 2008

Rybinsk 2




non male, rybinsk... anche lì c'è una piazza rossa dove svetta la statua dello zio di tutte le russie... ci sono strani manifesti sugli autobus, che riportano strane quotation di VVP... ma anche innamoratelli in riva al volga... che carini...
illuminazione pubblica...
ah, i vecchi tempi

Rybinsk


e l'era del soviet...
nei volti soviet...
nei manifesti soviet,
su strade ricoperte di polvere di soviet

people


ehehehehehehehe, che fighe :)

sono le meglio dai... troppo le meglio..

domenica, maggio 25, 2008

numerazione progressiva

un particolare che sempre folgora la mia attenzione in questo paese, uno fra i tanti, ovviamente, a proposito di ex comunisti ed pianificazioni sociali e urbanistiche, é il fatto che cliniche, scuole e ospedali non sono intitolati a nessuno. sono numerati. c'é la scuola 1, 2, 3.... 34 eccetera.
quando eravamo a rybinsk ho carpito un dialogo fra signore della serie : "ma tu a che scuola andavi?" e l'altra "alla 16, tu?" e la prima "ah no, io alla 24, in via Lenin".
che flash.
anche nella grande Mosca é ancora tutto numerato, eh, solo a Mosca non mi é ancora capitato di origliare simili conversazioni. pero' qui, ad esempio, Maria è finita all'ospedale numero 4... qua dentro il glavnyj zdanije MGU c'é la policlinica numero 202...
che storia.
oggi sono stata in uno degli aeroporti di Mosca. accompagnavo una partente. delo ne v etom, prosto volevo bere un caffé, dato che eravamo in anticipo. ci avviciniamo ad un costoso e carino bar dell'aeroporto e io mi dirigo verso la cassa per ordinare. due barman ciondolano dietro il bancone, alla cassa la cassiera scrive qualcosa su un foglio. dopo due minuti buoni durante i quali io aspettavo un'attenzione che nessuno mi ha rivolto ho chiesto di poter ordinare. mi hanno risposto con le magiche parole texni4eskij pereryv. quando non c'hanno voglia di fare un cazzo sono in "Pausa Tecnica", in Russia. oppure quando é semplicemente orario di pausa. il che non spiega perché tale pausa non possa essere pausa pranzo, riposo, lavorativa o che so io e debba essere semre e comunque tecnica. a parte cio', dico io no... in aeroporto??? al bar dell'aeroporto????? col bar aperto e gente seduta ai tavoli tu sei in pausa tecnica e non lavori "mah, piu' o meno 20 minuti"? ma come sono messi, ragazzi.
17 anni non bastano a capire la necessità del guadagno, per stare al mondo, evidentemente. cioé non bastano a capire che non é piu' vse ravno se crei profitto o meno, perché tanto papà Partito ti darà sempre e comunque qualche bricioletta da mangiare. ora non é piu' cosi', ma loro non sembrano volersene accorgere.
e fanno "pause tecniche" di un numero imprecisato di minuti in un costoso bar di uno degli aeroporti della città piu' popolata d'Europa. mah. c'é qualcosa che sfugge a me o che sfugge a loro??

venerdì, maggio 23, 2008

un mese senza scrivere...

ed eccoci qua... a pochissimo dalla fine, regaz... fra 29 giorni parte il mio aereo per l'italia e sembra proprio che con lui partiro' anch'io. aspetto la transiberiana col contagocce, sapendo che di 14 notti ne passiamo in ostello solo 4. sapendo che vado via e mi lascio alle spalle molto.
mi sto infognando e non dovrei, mi sto... dando, proprio ora, alla fine, come non mai e piu' mi lego a luoghi e persone piu' mi sembra di dover andare via troppo troppo presto.

qui c'e' stato mnogo vsego. visite, amiche, bronchite due settimane, lavoro, meno lavoro, soldi, finalmente pagata, programmi, progetti, giorno della vittoria (il sessantesimo... l'hanno festeggiato proprio da patetici presi male: citta' RI CO PER TA di manifesti rossi con tanto di falce&martello che celebravano il 9 maggio, messaggi vocali in aeroporto e sulla metro di auguri ai veterani, orazioni pubbliche davanti all'universita' con inni russi e lacrime al ricordo di quanto sono stati cattivi i nemtsy con noi uffa uffa) e proprio ieri un bel match di champions league ManchesterUnited-Chelsea per il quale sono confluiti a Mosca circa 60.000 inglesi, autorizzati dal dolcissimo nuovo presidente ad entrare nel paese senza visto e senza un cazzo a patto che se ne vadano entro 3 giorni. dio bono.

adesso piove piove, sul nostro amor, anzi no, su mosca... piove piove da giorni.

io non fumo, oggi, da 2 settimane esatte.
e' iniziata dall'impossibilita' di fumare a causa del broncospasmo e continuo perche'... dai, non fumare fa sempre bene.

c'e' stato anche un viaggetto in una ex citta' chiusa durante il comunismo a 6 ora da mosca, piazzata sul volga, e minchia ipersupersoviet. adoro sti posti dove le tracce sono piu' evidenti. quando vedo quei palazzi, quelle scritte, quei monumenti, quella illuminazione cittadina a forma di falce&martello mi sento, per qualche istante, come se stessi vivendo parte di quello di cui loro hanno tanta nostalgia.
come se potessi capirli, dopotutto, per qualche microsecondo.