giovedì, gennaio 29, 2009

interpreting

che nervoso essere obbligata ad "esercitarmi" invece che a studiare.
l'interpretazione di conferenza, mi spiace dirlo, è una cosa a volte troppo sterile per me.
soprattutto in paesi così zeppi di cose e sentimenti come la Russia.
così zeppi di gente che non capisce un cazzo ed è convinta di capire tutto.
così zeppi di gente buona e semplice che non pretende d'aver capito tutto ma vive secondo come crede sia meglio.
ogni volta che parlo, che solo accenno, al fatto di voler scrivere di nazionalismo i russi mi guardano qualche secondo e poi esclamano qualcosa come "è un tema "scivoloso"" oppure "mmm" oppure suoni indecifrabili tipici delle cose di cui nessuno vuole parlare perchè sa che sono vere. perchè sa che c'ha da perdere un pò la faccia. perchè è pieno di complessi. perchè non ha ancora un'idea chiara di quale sia la misura giusta in cui si può osannare il proprio paese senza essere considerati dei fascistoidi. perchè è piena di slogan nel cervello e non sa quale identifichi il proprio modo di pensare. e dunque ti guarda come a dire "ma che rottura di coglioni sta qua"... oppure "e a te che cazzo ti frega". per subito soffocare quell'impulso ed esclamare "brava! com'è interessante!" pochi hanno quel pò di coraggio in più per chiedere "in che senso?" eh sì, perchè nazionalismo è di tanti tipi qui. c'è quello statale, quello fascistoide, quello fra caucasici e russi, fra caucasici e tutti, fra russi e tutti, fra i vari popoli del sud fra di loro, etc etc.
e tutti indistintamente esprimono ripugnanza per gli skinhead per i fanatici della Russia per i fanatici della natsija, per i fanatici del calcio e sì, sorridono di questi imbecilletti.
dopo questa faticosa comunicazione fatica la conversazione si sposta su altri argomenti e capita di sentirsi dire "ah, le torri gemelle? ahahah, lì la verità non si saprà mai, chissà chi è il vero colpevole!.... strano che non abbiano accusato i Russi!!" ... "ancora! ahahahahah"
il volume di complessi ed egocentrismo presente in questa società fa un pò sorridere, quello sì.

domenica, gennaio 25, 2009

da ieri sera.. frasi sparse..

- Водку хочешь?
- Не хочу.
- А будешь?
- Буду.


"все стало лучше, все стало веселее".
"шей стало тонше, за то стало длиннее".


"У вас в Канаде прекрасно живется, не так ли?
.... Ну, у вас нету иммигратов, хотя бы!!!....
... там во Франции столько негров, столько всего, вообще не понятно что за страна французская".


"Ой, у вас такая европейская улыбка!"
"Да...?"
"Да! У вас все зубчики видны... белые такие, красивые..."
"Ну... спасибо."

giovedì, gennaio 22, 2009

mercoledì, gennaio 21, 2009

barzellettarussa

что имеют общего онанист и России?
что им обоем нужна сильная рука.

martedì, gennaio 20, 2009

venerdì, gennaio 16, 2009

16ogo

volo via domani. l'adrenalina finalmente è arrivata.
ora che la tensione economico-universitaria si è un pò allentata, i miei nervi lasciano spazio alle fantasticherie e all'emozione.
durerà poco, appena lì verrò sommersa da impegni, burocrazie, altro stress, altro stress, altro stress. sarà uno stress produttivo, spero. spero di essere all'altezza delle mie aspettative.

sabato, gennaio 10, 2009

2009

l'anno 2009 è ufficialmente iniziato. siamo già al 9 gennaio, dio bo... o forse è il 10...
in ogni caso, è qui. sarà folgorante per l'Acquario, sfavillante per Ariete, Cancro, Bilancia.
sarà l'anno della mia laurea, spero.
sarà l'anno di Obama. quello vero, quello in cui si suppone che faccia qualcosa, fra le altre una manciata di cazzi suoi. sarà l'anno in cui la Russia sferrerà un qualche colpaccio. lo so, me lo sento.
spero di esserci, lì, quando accadrà. spero di vedere su almeno un centimetro di un qualsiasi volto, nascosto fra gli sguardi di sfida e i sorrisi sardonici, fra la pelle corrosa e i denti guasti, un centimentro, almeno, di sconvolgimento e partecipazione.