domenica, marzo 22, 2009

massime su massime

Una signora che vive nel mio studentato, mezzanotte, festicciuuuola in cucina al sesto piano. Inorridita dalla gioventù e dalla spensieratezza, si fa strada in cucina in vestaglia rossa (capello biondo tinto male) e sbotta:- Хватит!!! Здесь живут не только католики и протестанты!!
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eh beh.



"итальянский язык всегда дaалеко слышно.
русский язык никогда не слышно."

lunedì, marzo 09, 2009

nella lingua russa esiste un verbo per ogni minima, minuscola azione. ogni singolo muscolo risponde a varie intenzionalità d'azione che corrispondono, nella lingua, a verbi precisi. ritengo sia per questo motivo che, qui, ogni singolo movimento di un lavoro viene svolto da persone diverse. c'è chi prende il foglio, chi ci scrive sopra, chi te lo porge per firmarlo, chi ci mette il timbro, chi lo controfirma e chi te lo restituisce. e sono tutte persone diverse. quando si dice, che la realtà e la lingua si riflettono l'una nell'altra. troppo vero.
giorni stanchi, giorni grigi, giorni sospesi. potrebbe essere qualsiasi ora, qualsiasi stagione, potrei essere qui da un mese e mezzo o da un anno e mezzo, potrei avere 24 o 44 anni, potrei conoscere queste persone o altre, vivere questi conflitti o altri, avere questo mal di testa o un altro. da una settimana a questa parte mi sento così.
mi sento talmente tanto così che ho perfino dimenticato di andare a lavoro, un giorno.
solo il luogo fa differenza. non potrei essere da nessuna altra parte che a Mosca. ma non so spiegare il perchè.

mercoledì, marzo 04, 2009

mysli


marzo 2009. oggi già il 4. domani arriva Chiarik qua eh... ehehehe.

ho dato e passato i finali. li ho passati benissimo. una piccola rivincita, anche se non so bene nei confronti di chi. di ritorno, stanchezza e tensione.

cammino cammino per questa città e mi scopro sempre più innamorata. qui la primavera inizia il 1 marzo (eh beh). per accontentare gli animi, il sole da allora sta facendo grandi apparizioni. il ghiaccio scompare dalla maggiorparte delle strade.

la piazza rossa è bellissima sotto la luce chiara del sole del nord, e le cupole d'oro del Cristo Salvatore sono impossibili da vedere o da fissare, rilucono la luce per centinaia di metri.

cerco di mettermi a lavoro e mi sembra come se alcuni fili si dipanassero nella mia testa. non ho ancora spiegazioni precise ma le avrò, immagino. devo parlare con qualcuno, assolutamente, devo rischiare.