Dall'ultima volta che ho scritto,come succede spesso, sembrano passati anni e non sono che pochi mesi. Ma spossanti, ricchi, energici e felici come gli anni che uno ricorda come i migliori. Proprio quando credevo di esser ferma, mi stavo in realta' muovendo a velocita' supersonica, verso nuovi inizi. Tanti, e tutti contemporaneamente. Come spesso succede, quando ormai ero convinta che nessuno potesse sorprendermi piu', io stessa sono stata la mia principale sorpresa. Fra l'altro, una sorpresa che, piu' che genericamente "bella", sarebbe piu' preciso e piu' giusto definire "riuscita". Mi sono sorpresa, e mi sono piaciuta. Quanto raramente accade? Quasi mai. Si', direi quasi mai. Quasi quasi... Perche'? E' irrilevante, e inspiegabile a parole... Soprattutto a doverle formulare da un Blackberry che non usavo da una vita.
Forse mi sto piacendo anche e soprattutto perche' mi piace la prima cosa che vedo al mattino. E quello, si sa, e' fondamentale. Quello che uno vede la mattina, appena aperti gli occhi, per quanto arruffato e tenero sia.