giovedì, ottobre 30, 2008

forza d'impatto

Normalmente, gli uomini non ragionano fra loro, ma esercitano l'uno sull'altro un impatto, come palle da biliardo.

venerdì, ottobre 17, 2008

it-ru

giorni di scelte difficili.
non c'è attimo che non pensi a cosa fare. più che a actually fare qualcosa, come sempre.
questo è uno dei momenti migliori della storia per essere in Russia. migliori sta a significare anche più pericolosi, ovviamente. guardare il dissolversi dei processi democratici e ancor più, del reale interesse della gente verso ciò che accade e di cui è vittima, il dissolversi dell'interesse, dell'anima collettiva che lega le persone, dell'orgoglio, della comprensione.
credo che la maggiorparte degli italiani abbia attuato, nella propria vita, una campagna di autoestraniamento dalla realtà politica del paese, se non del mondo. cioè ognuno ha fatto deliberatamente in modo di non capirci più un cazzo. si può chiamare meccanismo di difesa, con ogni probabilità. è quello che la Russia è. un'accozzaglia di gente che non vuole saperne.
noi stiamo diventando un'accozzaglia di ignoranti che non vuole saperne più.
ogni giorno, minuto dopo minuto, tg dopo tg, notizia dopo notizia, è tutto sempre più spaventoso e sempre più... "regimesco" e... ed è normale. lessico e sintassi non cambiano da mesi. e ci fai l'abitudine. e non... non t'incazzi più. te lo fai passare attraverso, quello che ti circonda. e quelli, che ti circondano. che fanno lo stesso che fai tu.
la mia personale reazione è ridere. non saprei spiegarla. prima mi incazzo e inveisco. poi rido.
e dicevo, la Russia. quanto ci sarebbe da dire. io, personalmente, credo che ognuno si meriti, dopo un certo punto, superato un certo livello di follia, i mali che ha. molto spesso, le angherie che subisci sono quelle che ti fai fare. che inizi a rispettare. quindi se un popolo ha voglia o bisogno di uno stato autoritario a me va benissimo. si può essere autoritari con serietà, io penso.
la percentuale di rischio dell'intraprendere qualsiasi azione di qualsiasi tipo a qualsiasi livello contro il sistema costituito in Russia è troppo elevata per i tempi in cui viviamo. a nessuno frega abbastanza da rischiare di morire. eh oh...

domenica, ottobre 12, 2008

121008


it is so difficult... when you try to make your will stronger than anything else.

I've read that the will is the power you need to make things happen. I hope I'll be strong-willed enough. I hope this exams session ends the sooner possible because I am not able to relax at any time. I hope I won't take any possible obstacle to my plans too bad. I could, in fact.

Hope I won't.

lunedì, ottobre 06, 2008

Internazionale

sono stata al Festival di Internazionale a Ferrara.
benissimo. uno di quegli eventi che ti fanno ben sperare, anche negli italiani.
Loretta Napoleoni, Jason Burke, Asne Seierstad, la tizia cecena di Memorial, bella gente, che ci crede. qualità così rara. pieno pieno di gente, gente interessata. eventi che ti fanno uscire dal qualunquismo e dal nichilismo che ti piace sfoderare parlando dei connazionali. che ti fanno capire un sacco di cose con parole semplici e che, anche se per poche ore, ti danno di nuovo la sensazione persa parecchio tempo fa che DAVVERO se volesse la gente potrebbe contare qualcosa.
potrebbe far valere le sue opinioni più di quanto fa valere la sua insicurezza economica il suo terrore della bufera che si abbatte sul singolo quando i grandi potenti prendono decisioni stupide.
molta partecipazione. molta organizzazione. non tutte le conferenze strabilianti, ma la maggiorparte davvero... come dire. di quelle che la faresti, una domanda, alla fine del dibattito.
e poi sì, i partecipanti erano quasi tutti di una stessa linea politica. ma quella linea non è più "sinistra", meno che mai "comunista". in quest'epoca in cui queste distinzioni non esistono più, fra destra e sinistra, ad esempio, ciò che c'è di positivo in una crisi tale, come quella in cui ci troviamo, è che la coesione può ritornare sul fatto che non si può continuare così. non si può... continuare ad ignorare. ora che è evidente che diventeremo tutti più poveri, ci viene più facile avvicinarci. eh sì, il commento cinico ci vuole sempre :)

mercoledì, ottobre 01, 2008

compls


this one is different because it's uuus..
il buon vicinato... :)
le figliette :)
e io messa mani-e-piedi-.---