oggi sono... vediamo... un pò... mm... 1 2 3 4... 11 giorni che sono in russia..
finora cos'è successo... allora:
mi hanno perso la valigia all'aeroporto (poi recuperata)
i primi tre giorni ho dormito in una stanza "provvisoria" con la mia futura coinquilina
la stanza definitiva (doppia) è fatiscente e meriterebbe una denuncia presso un qualche ufficio d'igiene di qualche tipo
ho regalato 500 rubli di ricarica telefonica a qualche russo del mondo (non ricordavo bene il nr)
mi hanno menato
ho rotto un narghilè in un locale e l'ho dovuto pagare (sempre con coinquilina), ovviamente... menomale non tantissimo
poi...
ho già visto un bel pezzo di cose da vedere ma non tutte e zero musei
ho conosciuto delle tipe simpa e dei russi folli
ho reso la mia stanza un posto vivibile.. diciamo che ormai.. insomma.. se uno deve rifare casa può chiamare tranquillamente me che qualcosa sarò sempre in grado di fare
sono uscita tutte le sere e ho beccato sempre locali fighi
mi sento overcome dalla metro ma mi piace
andrò a vedere i muse
sono stata al circo!! (una figata)
mi sento una formica in un formicaio di un paio di ettari di grandezza e... non è male.. è nuovo.
sì è come quelle cose che ci sarebbe troppo da dire per dire tutto, e dire tutto in modo coerente...
non mi era mai successo, ad esempio, di uscire e non avere idea di quando e se sarei tornata a casa...
non avrei mai creduto di tornare a casa accompagnata da un azerbaidjanez per 4 euro partendo dall'altra parte di mosca..
non credevo possibile il fare una lezione DA SOLA a delle russe che di italiano parlano poco e niente e parlare russo quasi tutto il tempo per cercare di spiegar loro una grammatica le cui regole fondamentalmente ignoro
lo sapevo, ma non sapevo come esattamente sarebbe stato, entrare in piazza rossa e guardarmi intorno... uau...
speravo di trovarmi una città brulicante di persone che non dorme mai e di sentirmi sfidata per ogni cosa... e di raccogliere la sfida e riderci sopra, alle cose che non vanno... speravo in questa cura contro una superficialità caratteriale e occidentale sempre in agguato...
non mi aspettavo delle persone così morbose. testarde (quantomeno!) nelle loro incazzature e "inscollabili" nel loro ricoprirti di attenzioni. qui o ti trattano come fossi il peggior nemico, o come fossi il Xristos Spasitel'... niente vie di mezzo.
forse è troppo grande e troppo denso, questo paese, per aver tempo per le vie di mezzo.
forse è quello.
sto bene. progredisco. diventerò un pò più stronza, mi sa. menomale và.
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