Se me l'avessero detto qualche anno fa non c'avrei mai creduto.
No, non importa a cosa mi riferisco.
Il solo fatto di pronunciarla, una frase simile, e' un segno eloquente.. del mondo che corre piu' veloce di quanto l'umana consapevolezza riesca ad afferrare.
In una parola (o quasi), sto gia' invecchiando.
Ma com'e' possibile?
Ora che le aspettative di vita si sono cosi' allungate, si diventa obsoleti gia' alla soglia dei 30 anni (per dire la verita', ancora lontani, mancano 18 mesi!) ?? Siamo quindi anche noi umani vittime di obsolescenza pianificata? In teoria no, perche' possiamo adattarci. Alle nuove conoscenze e contingenze, adattarci. Ma adattarsi in questo caso puo' essere equivalente al proporre un nuovo noi, buttando via quello vecchio (seppur seguendo i dettami della differenziata?) ? Come quando il ferro da stiro difettoso invece di riparartelo te lo cambiano con un altro. E' uguale al precedente, ma diverso. Performante e funzionante, ma diverso.
Siamo anche noi societa' in queste condizioni? Tendiamo piu' a ripararci o a buttar via le nostre vecchie versioni e riproporci con tutti i meccanismi in ordine e all'ultimo grido?
E' questione personale, e chissa' quanto realmente conscia.
mercoledì, aprile 03, 2013
Incredibile! La "app" funziona!
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