ferragosto e fa un caldo porco.
ferragosto in famiglia al completo con pupi e cane e Eva a mangiare come i porcelli e schiattarci di caldo e lamentarci del caldo e lamentarci del freddo. e farci quattro risate e berci il limoncello di mio fratello.
ferragosto e ho sclerato ieri e mi sento in colpa. che poi sclerato... io non sclero mai.
ferragosto e la cara Russia sempre aggressivetta che da le botte alla Georgia e mi fa ridere che le stia troppo sul cazzo che la gente non coltivi il sogno di essere parte della Grande Madre e si sdegni se è aggressiva quanto lei. il caro VV che ha aspettato me ne andassi per fare le manovrine e i discorsini nazionalisti tanto apprezzati dai russi.
e io che mi chiedo se, come sarebbe successo altrove, qualcuno si è mobilitato per dire che non va bene. non va bene la Russia, non va bene la Georgia, qualsiasi cosa. mi chiedo se anche questo evento scivola loro addosso come tutto il resto che riguarda lo Stato e l'apparato governativo.
mi chiedo se i "Dissidenti" abbiano organizzato, o meglio, se sia stato loro permesso di organizzare una di quelle marcette farsa con discorsino fantademagogico come al solito a numero chiuso e selezione all'entrata (operati dalla milizia di stato, ovviamente, non dai manifestanti o dagli organizzatori), manco fossero feste in discoteca.
mi chiedo in quante case e in quante teste quanta gente si sia ricordata che la gente del Caucaso gli sta proprio sul cazzo e crea solo problemi.
spero che il conto di quelli che si rendono conto delle radici del problema arrivi almeno a coprire il numero delle dita di una mano standard.
e comunque, come al solito, di ste cose la televisione e l'informazione italiana non fanno mai capire niente allo spettatore che non ha passato molti minuti della sua vita a chiedersi i perchè e i percome dell'URSS e dei suoi postumi ma comunque è interessato. non ha capito niente. sicuro.
1 commento:
Capisco benissimo l'adirazione verso la situazione politica terremotata, capisco ancora di più i volti segnati degli sfollati rimasti con un pugno di sit-in in mano...ma fra...ma proprio dopo il cane mi dovevi mettere nell'elenco della brigata..nun te scrudà e'me..
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