lunedì, novembre 26, 2007

ovvietà

divento di pessimo umore con estrema facilità da un paio di giorni.
mi sento sempre un pò stanca, come se mi pesassero le gambe gli organi e pure gli occhi... anche...
la faccia mi si sta riempiendo di bolle, piccole fastidiose irriverenti irritanti imbecilli
un nonnulla diventa una piccola tragedia personale e un motivo per rimuginare sul passato sul presente sul futuro e sulle conseguenze di ognuno di essi
analizzo i comportamenti delle persone che mi circondano e li trovo inadeguati, difettosi, inconcludenti e deludenti, anche quelli di persone che di solito apprezzo
con fastidio accolgo lo spintone incerto e inavvertito sulla metro o sull'autobus, il fango al margine del marciapiede che mi inzacchera le scarpe, la russa che mi mostra la sua maglietta russa, la cinese che torna tutta bagnata e lo comunica con un guaito cinese
stress da megalopoli?
inquinamento radioattivo?
frustrazione da straniera in un posto di gente tendenzialmente scortese?
terrore della violenza?
follia recondita e genetica?
smog acustico civile sociale politico materiale inorganico tendenzioso maldestro pervasivo?

no.

le mestruazioni.

Nessun commento: