sabato, dicembre 22, 2007

dati

qui ci sono un sacco di lavori inutili. la dezhurnaja della metro, ad esempio. o gli smotriteli dei musei, vecchiette impegnatissime con le parole crociate, poverine. sono carine, davvero. ma...
qui quando ti portano l'acqua al ristorante non dimenticano mai la cannuccia nel bicchiere di vetro (???) e a volte la mettono anche nella pinta di birra (???!!!)
l'ordine dei pasti è insalata-zuppa-mainmeal in genere di carne-contorno: riso grano o purè
quando vai in un museo, uno qualsiasi, anche di una stanza sola, devi lasciare la giacca al guardaroba, per forza, assolutamente
c'è il guardaroba anche all'università
lo spomicio pubblico e impegnato, diciamo, è norma comune. sulla metro, sulle scale mobili della metro, nei locali, per strada, al supermercato, al tuo tavolo in un locale (!!!!!!!!), nei bagni (di qualsiasi luogo), nei corridoi dell'università (e a nessuno sembra strano... all'università... cioè la gente si spomicia appoggiata agli stipiti delle porte o ai muri portanti e nessuno fa una piega), in fila al supermercato, in fila al bar, in fila in generale, in autobus, koro4e, fucking dappertutto
qui le donne stendono l'asfalto per strada, scaricano camion, fanno le spazzine, tutti quei lavori, insomma, che di solito da noi fanno gli uomini
qui è pieno di invalidi agghiaccianti da vedere che chiedono l'elemosina nella metro e devono darne una percentuale a un mafiosetto da 4 soldi
qui è pieno di vecchie che cantano e si fanno 400000 segni della croce di seguito dentro la metro, anche loro chiedono l'elemosina
non è inusuale vedere altre vecchie venditrici per strada che come mercanzia si ritrovano qualche mazzo di fiori, 5 o 6 cappelli di poliestere, foulard a fiori e una cassetta di cachi
qui per entrare nella metro a certe ore si rischia l'occhio nero ma la fila per entrare nell'autobus (a parte che all'università) è ordinatissima
nell'autobus o nella metro è praticamente un OBBLIGO far sedere gli anziani, lo fanno TUTTI sempre e comunque e tutto l'autobus ti guarda MALISSIMO se non lo fai, a volte; in ordine progressivo di età si deve sedere sempre il personaggio più anziano; se questa cosa non succede, a volte l'anziano in questione a voce alta si lamenta della società dei giovani d'oggi di quanto sia brutto essere anziani
qui nei locali tendono a far entrare più tipe possibile perchè è scontato che qualcuno offrirà loro da bere quindi + donne sole = + soldi per il locale
qui ho sentito dire da una ragazza di 20 anni alle sue amiche "vedrete ragazze, quando andrete in Italia, come sono i LORO uomini! ti dicono un sacco di cose carine, ti corteggiano!!"
qui, aver raggiunto i 26 anni senza essere sposati, soprattutto per le donne, è un crimine sociale di non trascurabile entità
qui, se una è divorziata, mette la fede alla mano destra invece che alla sinistra, il che sta ad indicare al futuro acquirente che anche se ha "già" 30, 35 0 40 anni, non è che nessuno non se la sia mai "presa" e che quindi è una specie di demonio, è solo una divorziata
per una donna, più "invecchia" più è difficile trovare marito
qui è piuttosto normale per tutti se uno troppo ubriaco alle 6 del pomeriggio si comporta in modo sconveniente nei confronti di una povera cameriera di un ristorantino del centro, nessuno lo butta fuori in malo modo, è pur sempre un cliente fisso
qui, per quanto riguarda i beni di largo consumo, solo i poveri e gli sfigati comprano quelli di produzione russa: si da per scontato (ed è così) che siano di qualità scadente; questo vale per lo spazzolino come per il frigorifero e la lavatrice
qui la gente si da una mano in TUTTO (rigorosamente fra RUSSI) soprattutto se membri della stessa famiglia, anche allargata, molto allargata
qui le case sono tutte piccole, max 50 mq (parlando sempre di non-ricchi) e ci vivono sempre almeno 3 persone
sono stata tacciata di "europeismo" quando volevo gentilmente declinare un invito ad essere accompagnata fin sotto la porta del mio studentato dato che eravamo comunque già in quattro
la catena di caffetterie Coffee Bean spacca

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