in attesa di capire quale sarà il mio destino riguardo alla mia mobilità, constato con furore gli esiti delle elezioni russe. in attesa di trovare un pò di voglia di studiare pubblico questo post sul mio caro blogghettino al quale ormai voglio bene. in attesa di smettere di fumare, riduco drasticamente il numero delle sigarette giornaliere. questo incredibile difetto di distrarmi facendo altro dalle cose che non ho l'energia di affrontare pigramente attendendole, è davvero fastidioso.
ma tant'è. aspetterò di cambiare.
al pensiero che anche solo uno dei miei alunni futuri diplomatici metta piede in un'ambasciata o in una qualsiasi altra istituzione seria, i miei livelli già bassi di fiducia nel futuro del mondo precipitano in un burrone senza fondo di cinismo e indifferenza anche un pò snob.
sono dei bravi ragazzi.... ma troppo viziati e troppo... равнодушные anche verso se stessi per poter prendere delle decisioni serie in dei posti seri. ma pagano un sacco di soldi, per fare una scuola di politica del mondo e relazioni internazionali che a loro stesso dire non insegna loro niente, e quindi pace. cioè, guerra.
a volte uno si chiede che cazzo campa a fare se è destinato a subire le decisioni di una decina di persone insieme a tutto il resto del mondo. forse più che le decisioni, a subirne le conseguenze. chi ha deciso chi sono ste 20 persone? come hanno fatto ad arrivare dove sono? la consapevolezza di non avere quel tipo di carattere mi rincuora ma allo stesso tempo questo stato di cose offende il mio spiccato individualismo e mi indispettisce alquanto.
a vari livelli, ognuno fa solo ed esclusivamente quello che vuole e che gli torna meglio, e nella maggiorparte dei casi non è neppure così tanto condannabile. qui in Russia ciò è molto più evidente che nell'Italia (mi verrebbe da dire nell'Europa, ma no) delle belle parole e dei sottintesi per chi può intenderli.
poi ci si chiede come mai.....
forse sono solo cicli.
forse tutto è andato sempre così e dopo un certo periodo di relativa calma (in cui le decisioni venivano ponderate e poi prese dalla decina sopracitata) esplodono gli eventi (conseguenze delle decisioni) e ricadono sugli ignari deficienti che devono arrivare a fine giornata (conseguenze delle decisioni)
e poi si ricuciono alla bell'e meglio finchè si cicatrizzano e ritorna la relativa calma (successive decisioni).
a me sta cosa mi sta proprio...
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