domenica, dicembre 30, 2007

накануне нового года

è il giorno prima di capodanno. e io sono a mosca. qualcuno finalmente spara fuochi d'artificio in modo che io possa vederli dalla mia finestra. sparano quasi tutti i giorni ma non riusciamo mai a vederli. oggi proprio in prima fila, invece. non capisco se sia gente a caso che compra dei gran fuochi (non sono petardi, sono proprio di quelli che... vanno in alto, e fanno tanta luce dorata gialla rossa verde etc) e li spara, così, tanto per, oppure se siano cose organizzate. ma si spara dappertutto in tutta la città, davvero. e poi loro per capodanno si fanno i regali. e riempiono case e città di alberi di natale, uno per ogni singola strada, manca poco, tutti illuminati. oni gorjat, kak by, vse vremja. bello. la tverskaja è bellissima... lubjanka è bellissima... alberi di natale, gente in panico per i regali di capodanno... mosca in questa settimana è piena più del solito. dai dintorni e anche da altre città, distanti chilometri e chilometri, russi si riversano nella capitale alla ricerca del regalo modaiolo o semplicemente carino, solo che se l'hai comprato a mosca è logico che fa più figo. alberi dappertutto. bolshaja dmitrovka, è bellissima... elegante, fiocchi di neve... silenziosa... oggi è stata una giornata sfiancante. maria è stata malissimo. mi sento in colpa oltremodo. molto, moltissimo. poteva anche morire, e io dormivo, pensando fosse una colica. ero sfatta dopo il gogol e non riuscivo a tenere gli occhi aperti. mai a pensare che... mah. ormai è inutile pure sentirsi in colpa. meglio che sia andata bene, e basta. lo so per la prossima volta. dio...
oggi è il 30 dicembre e io vivo a mosca dal 14 settembre. mi ci affeziono, come... po-nastajashemu. non la ammiro in sè e per sè... ho obiezioni verso di lei, ho complaints, ho rabbie, ho momenti di vero innamoramento, ho momenti in cui le perdonerei tutto. mi ci affeziono come a un'amica. o forse no, non è il paragone giusto... mosca non è una persona... è un mare di persone, che si muovono spesso come un solo lungo spesso fiume a forma di serpente. è un corpo unico ma enorme, sovrastante arrogante imponente... infantile, sputtanata, volubile. i fuochi sono finiti... si sarà stancato il tizio. stasera supermercati e centri commerciali aperti oltre le 10, per gli ultimi acquirenti in bolletta che a fine serata, solamente, cederanno e spenderanno quello che non potrebbero, perchè pensano che in fondo è capodanno, e si meritano di goderselo, famiglia, baldoria e tutto.

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